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Il comune di Verrone appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Biella

Castello dei Vialardi

Nome Descrizione
Indirizzo Via Umberto I
Telefono 015.5821032
EMail info@comune.verrone.bi.it
Proprietà Comunale
Apertura Previa Prenotazione
Tariffe Gratuito
il Castello di Verrone è di origine assai remota. Nelle immediate vicinanze si rinvennero lucerne e cinerari romani, il che fa pensare che questo sia sorto in prossimità o sul luogo di un abitato gallo romano. L'origine del Castello può dunque ritenersi più antica delle parti oggi restanti e databili intorno al XIV e XV secolo. L'impianto originario, ricollegabile ad un periodo anteriore al XIII secolo, era costituito probabilmente da una corte organizzata intorno ad uno spazio quasi quadrato, delimitata da una cerchia di mura alte circa 5 metri e rinforzata, nell'angolo a nord-ovest, da un bastione. A tale ipotetico disegno iniziale si sono stratificati nel tempo numerosi interventi, che hanno lasciato nel complesso attuale quella manifesta impronta di asimmetria che caratterizza l'architettura spontanea..L'accesso in origine era previsto nella zona ad est, ed è in seguito stato rimarcato da un portale ad arco, con funzione di chiusura ma soprattutto di segnale gerarchico specifico. Il massiccio torrione quadrato di ingresso - costruito a paramenti di mattoni con qualche corso binato di pietre a ceppi- costituisce la parte più vetusta superstite nell'impianto odierno, attorno al quale i Vialardi, signori di Verrone, dovettero a varie riprese sviluppare il Castello nel suo complesso. Tale torrione, di proprietà privata, attualmente è completamente ristrutturato. L'ipotesi che questo mastio sia più antico delle altri parti del fortilizio parrebbe confermata dalle evidenti tracce di sopraelevazione di un corpo di fabbrica preesistente. La sopraelevazione dovette probabilmente avvenire nel XV secolo, dal momento che il torrione pare munito superiormente di ampie caditoie tipicamente quattrocentesche. Tale intervento quasi certamente coincise con un ampio intervento di restauro ed ampliamento del castello d aperte dei signori del luogo, effettuato durante il periodo di stabilità politica che seguì la fine delle lunghe guerre tra Visconti e lega anti-viscontea. Si può dunque far risalire a quel periodo anche la costruzione della rocchetta, ancora oggi visibile sul lato ovest del complesso, che dovette allora essere edificata sia per aggiornare militarmente il Castello, sia per provvedere ad una più degna e sicura dimora alla importante famiglia dei Vialardi, signori di Verrone. Essa è munita di un apparecchio a sporgere , organizzato su un triplice ordine di mensole in pietra e feritoie cannoniere inferiormente, ed è appoggiata su una torre a pianta circolare, realizzata in mattoni, sulla quale sono chiaramente leggibili tre fasi di intervento. La torre è infatti costituita da una parte certamente più antica che giunge fino all'altezza delle caditoie della rocchetta e termina con merli alla guelfa, i quali appaiono murati per effetto della successiva sopraelevazione della torre, fino all'altezza del tetto della rocchetta. Su questa seconda parte della torre fu aggiunto, in epoca relativamente tarda, un ulteriore coronamento a pianta ottagonale, con un'ampia apertura su ogni lato, ricoperta da un tetto. A differenza delle due precedenti, quest'ultima parte della torre è intonacata, e reca la data del 1698, che dovrebbe riferirsi, con ogni probabilità all'anno della sua costruzione. Secondo il Gabotto (Gabotto, Castelli biellesi), è probabile che esistessero anticamente altre tre torri collegate a questa situata all'angolo di sud-ovest "da un muro fiancheggiato esternamente da un secondo fossato". Mentre gli affacci esterni conservano una complessa ma marcata connotazione architettonica, gli affacci interni sulla corte hanno smarrito il loro significato originario, cedendo certamente sotto l'impatto dei numerosi e variegati interventi successivi. Il Castello, appartenente ora per più della metà al Comune di Verrone e per la restante parte a tre privati, è ora in fase di completa ristrutturazione e restauro.

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